Torino, 6 mag. (Adnkronos) - "La sottrazione dei fondi alla Valle di Susa per finanziare l'auditorium di Firenze, decisa dal Cipe in assoluta autonomia e in silenzio, dimostra come la burocrazia romana sia alla base di molti dei problemi della pubblica amministrazione statale nel nostro Paese". Lo dice il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta. "Se il Cipe - aggiunge - puo' decidere senza interloquire con il Governo ne' con le amministrazioni locali del territorio di spostare 10 milioni di euro da un progetto come quello delle compensazioni nella Valle di Susa interessata dal progetto della Torino-Lione, siamo davvero al paradosso: in Piemonte lavoriamo e ci esponiamo per garantire un futuro di sviluppo al territorio, a Roma in qualche ufficio disfano risultati raggiunti senza nemmeno rendersene conto". Saitta si dice convinto che "il Governo vorra' porre rimedio e i parlamentari piemontesi sapranno farsi ascoltare".




