(Adnkronos) - Inutile il ricorso della Telecom in Cassazione che, fra l'altro, si e' appellata alla legge Fornero sui licenziamenti. Piazza Cavour ha respinto la tesi difensiva e ha evidenziato che "per quel che riguarda la dedotta applicabilita' di nuova disciplina introdotta dalla legge Fornero, sul rilievo che, in mancanza di disposizione transitoria, il nuovo testo dell'art. 18 sarebbe immediatamente applicabile, la Corte non condivide la ricostruzione operata". Piazza Cavour spiega infatti che "con la legge n. 92 e' stata introdotta una nuova e complessa disciplina dei licenziamenti che a'ncora le sanzioni irrogabili per effetto della accertata illegittimita' del recesso a valutazione di fatto incompatibili non solo con il giudizio di legittimita' ma anche con una eventuale rimessione al giudice di merito che dovra' applicare uno dei possibili sistemi sanzianatori conseguenti a qualificazioni del fatto". Un diverso ragionamento, dice ancora la Cassazione, sarebbe in contrasto sia con i principi sanciti dalla Carta Costituzionale che dall'art. 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo.




