(Adnkronos) - Il Centro di documentazione per la storia dell'assistenza e della sanita', a cui l'Asl 10 affida oggi per 3 anni questo lavoro di valorizzazione del patrimonio artistico e scientifico di Santa Maria Nuova e del Serristori di Figline, con un impegno annuo di 25 mila euro, e' stato costituito nel 1998 dal Comune e dalla Provincia di Firenze, dall'Universita', dall'Azienda sanitaria e dalle Aziende ospedaliero-universitarie Careggi e Mayer proprio per la tutela, valorizzazione e conservazione di quanto testimonia il progresso medico-sanitario. Dal 2007 il Centro svolge questo ruolo sull'intera Area vasta centro che comprende anche le Asl di Empoli, Prato e Pistoia. In questi 15 anni ha promosso giornate di studio sul patrimonio storico e artistico delle istituzioni sanitarie, catalogando numerosi fondi archivistici. La Regione Toscana negli ultimi anni ha costituito un Comitato regionale per i patrimoni storici.




