(Adnkronos) - Salvadore Bartolomei (Pdl) ha affermato che "l'unico lusso che le istituzioni non possono permettersi e' quello di arroccarsi su determinate posizioni perche' cambiare idea politicamente non farebbe fare bella figura". Il presidente Danti ha fatto il punto dopo il lungo confronto, dal quale sono emersi tanti aspetti non sempre conciliabili: dalla necessita' delle famiglie di poter sistemare i bambini fin dai primissimi giorni di settembre a quelle di Comuni e scuole per potersi organizzare al meglio, fino ai bisogni di un certo mondo economico. "Pero' e' giusto spoliticizzare la discussione - ha detto anche Danti -; una soluzione che fa contenti tutti non c'e', c'e' pero' un punto di mediazione possibile: fissare una data di inizio dell'anno scolastico una volta per tutte. Significa affrontare la discussione una volta e chiudere le diatribe che ci sono ogni anno". L'assessore Targetti ha replicato invocando gli esiti che verranno dal tavolo di confronto con tutti gli attori. Poi ha chiosato: "Se la soluzione che emerge e' quella di un giorno unico di inizio perche' no; pero' io rivendico il metodo della Toscana, e cioe' quello di mettere l'attenzione sull'anno in modo da rendere pianificabili e gestibili i giorni di sospensione". Quindi, "un minimo di ragionamento, tutti gli anni, occorrera' farlo". La commissione, in apertura dei lavori, aveva proceduto anche a ricomporre l'ufficio di presidenza, dopo le dimissioni del vicepresidente Giovanni Donzelli (FdI), e del segretario Daniela Lastri (Pd). Sono risultati eletti, con voto palese e a maggioranza, Tommaso Villa, Pdl, vicepresidente e Gianluca Parrini, Pd, segretario.



