(Adnkronos) - Il primo dei tre sodalizi era a carattere multietnico e stanziato a Brescia. Il secondo era costituito da albanesi e si trovava nello stesso luogo, fermo restando che aveva contatti con altre citta' italiane, tra cui Roma. Il terzo, un misto di italiani e albanesi, stava di base nella capitale e aveva uomini anche a Brindisi. Le indagini partono nell'autunno 2011, quando la guardia di finanza bresciana e' sollecitata a intervenire dai cittadini del quartiere Ring, che si lamentano dello spaccio vicino a parchi giochi e scuole. Il comandante incarica il gruppo operativo antidroga di occuparsene. L'antidroga arresta uno spacciatore che ha comprato 30 grammi di cocaina da un pregiudicato senegalese. Indagando su quest'ultimo, la Gdf scopre che fa parte di un gruppo criminale multietnico formato da italiani, senegalesi e albanesi. Gli ultimi procurano la droga facendola arrivare da Spagna e Olanda, i primi fanno da intermediari con i senegalesi, che gestiscono il medio e il piccolo spaccio in citta'.



