(Adnkronos) - In occasione del convegno internazionale di studi, sara' presentata un'applicazione di georeferenziazione brevettata da Paolo Carafa sull'archeologia della Shoah. "Il campo di Ferramonti cosi' come altri luoghi -spiega lo studioso Paolo Coen- spesso nascondono la memoria sotto terra. A Ferramonti bisognerebbe scavare di un metro, un metro e mezzo, per riportarla alla luce. Paolo Carafa presentera' la sua applicazione che potrebbe essere adottata a Ferramonti, a prezzi anche contenuti". Una nuova tecnologia dunque potrebbe fare scoprire cose ancora sconosciute sul campo di internamento di Ferramonti e sulla Shoah. Una sfida che gli studiosi dell'argomento si ripropongono di lanciare per il prossimo futuro, nella volonta' di fare rivivere un periodo storico importante "per non dimenticare".




