Perugia, 11 set. (Adnkronos) - Al trotto o galoppo per uscire dal tunnel della dipendenza dal gioco, dai traumi psicologici del mobbing e dallo stalking riacquistando autorevolezza e voglia di vivere. Cavalli strappati dal macello, dalle corse clandestine, vittime di maltrattamenti e abbandoni diventano ora i tutor piu' fedeli degli irriducibili delle video-slot, Gratta e Vinci e gioco d'azzardo compulsivo che decidono di dare un calcio alla rincorsa forsennata di un guadagno facile, che troppo spesso si trasforma in tragedia. Su iniziativa della Provincia di Perugia e Adoc, con la collaborazione della Scuderia Unicorno nasce a Corciano, primo in Italia, 'Qua la briglia', un progetto per il sostegno delle persone vittime di ludopatia, stalking, mobbing, e altri disagi sociali. "I cavalli 'salvati' provenienti da situazioni critiche di abbandono o maltrattamento, opportunamente riabilitati ospitati presso la scuderia dell'Unicorno - ha precisato oggi in conferenza stampa il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi - saranno gli interpreti fondamentali del progetto dimostrando ancora una volta come un animale 'dismesso' e' in realta' una creatura dalle molteplici qualita', che trova e da serenita' nel pieno rispetto della loro natura ed individualita"'. "Testimonial di questo progetto innovativo che potra' avere importanti risvolti anche sociali ed economici e magari ridare fiducia e tranquillita' a tante famiglie - ha proseguito Guasticchi - sara' il pluridecorato Iglesias, il cavallo di San Francesco, rapito e poi ritrovato, diventato il simbolo dell'ippica made in Umbria, plasmato, dall'allevatore di Assisi, Sergio Carfagna, e consacrato dal re degli allenatori, Holger Ehlert ai migliori livelli della generazione 2004, che tra l'altro ha corso gratuitamente con il logo della Provincia di Perugia".




