Libero logo

Toscana: Magnolfi e Nascosti (Pdl), ancora brutte figure della Regione

domenica 20 maggio 2012
Toscana: Magnolfi e Nascosti (Pdl), ancora brutte figure della Regione

1' di lettura

Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - "Il governatore Rossi e' costretto ad incassare la sconfessione della Banca d'Italia su Fidi Toscana e cio' avviene sugli aspetti piu' critici oggetto di una nostra lunga ed inascoltata battaglia politica. Si allunga la serie delle brutte figure collezionate dalla Giunta regionale. Dalla Eaton alla Mabro passando per la Isi, le confuse e velleitarie aspirazioni del Presidente Rossi di crearsi una piccola Iri in salsa toscana sono state duramente sconfitte dai fatti". Lo affermano, in una nota, Alberto Magnolfi, presidente del gruppo regionale Pdl, e Nicola Nascosti, vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico del Consiglio regionale della Toscana. "Per salvare la faccia, Rossi, da preteso salvatore di aziende si trova ad assumere, come nel clamoroso caso Isi, il ruolo di "gabbato". Ma evidentemente queste batoste non sembrano ancora abbastanza: di fronte all'altola' della Banca d'Italia per Fidi Toscana, il Presidente della Giunta annuncia che per aggirare i problemi sta pensando di costituire una nuova societa' espressamente dedicata a queste operazioni", aggiungono Magnolfi e Nascosti. "Mentre da tutte le parti si invocano le liberalizzazioni per facilitare l'afflusso di capitali freschi a sostegno dell'imprenditoria privata, in Toscana si rinnovano i fasti dei carrozzoni degli anni '60 come la Gepi e l'Iri. La mentalita' statalista e' dura a morire; il Rossi degli ultimi tempi, sempre piu' sdraiato sulla foto di Vasto, ne e' naturale profeta", concludono i due esponenti regionali del Pdl.