(Adnkronos) - "Questa intesa va nella direzione di tradurre in opportunita' l'attuazione della riforma universitaria - afferma il Rettore dell'Ateneo sassarese, Attilio Mastino - i due atenei sardi, nel rispetto reciproco dei principi dell'identita' e di autonomia, si impegnano a uno sforzo organico ulteriore in materia di programmazione che possa contenere le forti criticita' derivanti dalla riduzione del fondo di finanziamento ordinario e gettare le basi per una nuova stagione per l'Universita' in Sardegna". Per quanto riguarda la didattica, di rilievo e' la previsione dell'istituzione congiunta di corsi di laurea magistrale per la formazione degli insegnanti e il coordinamento delle scuole di specializzazione aggregate dell'area sanitaria con sede unica in ambito regionale. I due atenei si impegnano anche ad elaborare "progetti comuni a valere sui fondi Por-Fse 2007/2013". Di comune accordo si marcera' anche per corsi di dottorato, master interateneo e le altre attivita' formative post lauream, orientamento in ingresso rivolto alle matricole e processi di mobilita' degli studenti, dei laureandi e laureati. E' gia' attiva la Biblioteca scientifica regionale. L'intesa prevede forme di collaborazione anche nell'ambito della ricerca scientifica e delle relazioni internazionali. Infine, la mobilita' infraregionale dei docenti di ruolo, professori di I e di II fascia e ricercatori universitari a tempo indeterminato, e del personale tecnico-amministrativo di ruolo presso i due Atenei: essa - si legge nel documento "potra' essere attuata, con il consenso degli interessati, mediante scambio tra uno o piu' docenti o tra una o piu' unita' di personale, in possesso della medesima o di diversa qualifica, previa delibera dei rispettivi Consigli di Amministrazione, che verificano la sostenibilita' finanziaria e il rispetto della programmazione relativa al personale, e previo parere dei rispettivi Senati Accademici".



