(Adnkronos) - Secondo gli inquirenti, Umberto Bossi, come legale rappresentante del partito, risponde di truffa ai danni dello Stato in concorso con l'ex tesoriere Francesco Belsito per le finalita' diverse rispetto a quelle di partito con le quali sono stati utilizzati i soldi dei rimborsi elettorali, in particolare del luglio 2011. A determinare gli inquirenti sono state anche le dichiarazioni di Nadia Dagrada, dirigente amministrativo della Lega, la quale a verbale ha dichiarato che Umberto Bossi era la persona che firmava i bilanci e i rendiconti della Lega.



