Trieste, 18 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri della compagnia di Muggia, a conclusione di una indagine sul traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato 3 persone, in base ad altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Trieste, su richiesta del pm Maddalena Chergia. Si tratta di M.C., una triestina di 31 anni titolare di un negozio etnico di profumatori ambientali in via della Madonnina, nel centro di Trieste, che si trovava gia' agli arresti domiciliari nell'ambito della stessa vicenda penale. Di di E.V., 32 anni di origine bosniaca marito della negoziante, e di A.D., uno sloveno di 30 anni. I militari hanno reso noto che l'operazione, denominata "Bonzai", ha portato agli arresti in quanto i tre, nonostante la misura cautelare gia' adottata nei confronti della donna lo scorso mese di febbraio, hanno continuato a vendere bustine di profumatori ambientali contenenti sostanze gia' classificate dal ministero della salute come stupefacenti di tipo sintetico. L'indagine era scattata nel mese di agosto 2011, in relazione al ricovero di un giovane presso il pronto soccorso dell'ospedale triestino di Cattinara, a causa di una intossicazione da sostanze stupefacenti. Le prime verifiche avevano permesso ai militari di sequestrare alla negoziante oltre 100 buste di profumatori ambientali denominati "Blaze", "Love", "Bonzai", "Jamaican gold", nella cui composizione chimica, a seguito delle analisi era stata rilevata la presenza delle sostanze di sintesi denominate JWH 073- JWH 122- JWH 210- AM 2201, inserite dall'11 maggio 2011 in una tabella che le qualifica come stupefacenti a tutti gli effetti, assimilati ai cannabinoidi. (segue)



