(Adnkronos) -"Mentre organizzavano un flashmob - continua l'Arcigay - e srotolavano uno striscione con scritto 'Contro lo sCLero Omofobo, liberi e autoderteminati', sono stati aggrediti fisicamente da due persone non identificate, poi dileguatesi all'arrivo delle forze dell'ordine. Persone che sarebbero state individuate come guardie del cardinale e del palazzo". "Siamo contenti - dice Marco Mori presidente del Centro d'Iniziativa gay dell'arcigay milanese - che i ragazzi che hanno manifestato ieri stanno bene sia fisicamente che psicologicamente, ma e' veramente sconcertante sapere che un cardinale cosi' importante come Scola possa vivere circondato da picchiatori come al tempo del papa Borgia. E' vero che gli intrighi del Vaticano, viste certe lettere, sembrano ancora quelli, ma il cardinale, visto che vanta interventi puntuali sui temi piu' disparati, come ieri sulla cultura, oggi dica che quelle persone non sono al servizio della Curia e della sua persona e condanni ogni violenza verso le persone omosessuali".



