Palermo, 19 mag. - (Adnkronos) - La prefettura di Palermo dopo la bomba esplosa davanti alla scuola di Brindisi, ha aumentato la vigilanza davanti all'istituto comprensivo intitolato a Giovanni Falcone nel quartiere Zen di Palermo. Lo conferma all'ADNKRONOS il prefetto del capoluogo siciliano Umberto Postiglione. "Questa mattina, subito dopo il vile attentato di Brindisi -spiega Postiglione- abbiamo immediatamente innalzato il livello di attenzione anche a Palermo, soprattutto nelle scuole e in particolare davanti alla scuola Falcone". Dalla questura fanno sapere che sono stati eseguiti dei "controlli accurati" non solo nella scuola, ma anche nei cassonetti vicini all'istituto e "nel perimetro attorno". "E' difficile pensare a un complotto nazionale -spiega ancora il prefetto- e' un problema che esiste tutti i giorni. In ogni caso abbiamo aumentato ulteriormente i controlli che gia' si eseguono giornalmente". I controlli verranno ulteriormente innalzati nei prossimi giorni, in vista del ventennale della strage di Capaci che vedra' a Palermo la presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, del premier Mario Monti, di ministri e di altri rappresentanti delle istituzioni. "Ci sara' un sistema di sicurezza e tutela adeguato -assicura il prefetto Postiglione- faremo tutto quello che si potra' fare per assicurare che tutto vada bene. A maggior ragione dopo cio' che e' accaduto oggi a Brindisi- non sappiamo se li' abbiamo a che fare con pazzi, delinquenti o criminali. Hanno fatto una cosa feroce a cui non riesco a dare una spiegazione. Ma noi faremo tutto cio' che si potra' fare per assicurare la tutela dei cittadini".



