Brindisi, 19 mag. (Adnkronos) - "Non ci sono motivazioni razionali: colpire una scuola e' un atto irrazionale di delinquenti e assassini". Lo ha detto il leader nazionale della Uil, Luigi Angeletti, rispondendo alle domande dei giornalisti, a margine della manifestazione indetta a Brindisi a seguito dell'uccisione della studentessa. "La manifestazione -ha aggiunto- e' una grande risposta di tutta la citta' ma e' anche piena di rabbia perche' non si puo' non provare questo sentimento".



