Roma, 21 mag. (Adnkronos Salute) - Sulla strage familiare di Brescia, dove un padre ha ucciso i suoi bambini e si e' suicidato, puo' aver influito anche il clima depressivo creato dagli eventi tragici di questo fine settimana, con la bomba alla scuola di Brindisi e il terremoto in Emilia Romagna. A dirlo e' Massimo Di Giannantonio, docente di psichiatria alla Facolta' di psicologia dell'universita' D'Annunzio di Chieti. "Quando ci sono eventi drammatici di grande portata - spiega l'esperto all'Adnkronos Salute - ci deprimiamo tutti un po'. In chi e' vulnerabile, o colpito in prima persona, il tono dell'umore scende del doppio rispetto agli altri e questo apre la strada, per una mente instabile e gia' 'vulnerata', a gesti estremi". Non e' irrilevante, inoltre, che il protagonista della strage familiare avesse vissuto il suicidio del padre. "La componente genetica e' importante nei suicidi", aggiunge Di Giannantonio In questo gesto, pero', c'e' sicuramente anche un aspetto che riguarda la condizione di disoccupazione, che non e' necessariamente legata a un problema economico. "Chi perde il lavoro - dice l'esperto - si sente inadeguato. Viene meno la sua identita' sociale, si sente vulnerabile, non all'altezza dei suoi compiti, dei suoi doveri, come marito, come padre, come compagno. La perdita del lavoro rappresenta una perdita importante dell'identita'".



