Firenze, 21 mag. - (Adnkronos) - "Ancora una volta la terra trema e le costruzioni crollano e uccidono persone. Quel che possiamo fare noi geologi e' migliorare tutti i meccanismi di prevenzione. Come operatori della prevenzione non possiamo permetterci di abbandonarci alla costernazione ed allo sconforto lavoriamo insieme perche' i prossimi eventi sismici, ovunque colpiranno, trovino popolazione e patrimonio edilizio ben preparato. Credo che questo sia il miglior modo di onorare le vittime". Maria Teresa Fagioli, presidente dell'Ordine dei Geologi della Toscana, parla dell'unica soluzione contro i terremoti, la prevenzione. E esprime un messaggio di solidarieta'. "L'Emilia Romagna ha un ottimo servizio geologico e non e' certo carente di geologi, ma in questo tragico momento, i colleghi emiliani sappiano di poter contare anche sui colleghi toscani", ha osservato Fagioli. Il sisma di domenica che ha provocato sette morti e distruzione tra Modena e Ferrara ha riportato alla ribalta tutto quello che c'e' da fare quando si parla di terremoti. "La Toscana e' molto delicata da un punto di vista dei terremoti - ricorda Maria Teresa Fagioli - tanto che l'80% del territorio toscano e' a rischio sismico. E su 287 Comuni, 196 hanno i propri territori, che ospitano il 70% degli edifici pubblici e privati dell'intera Regione, nelle fasce piu' pericolose". (segue)



