Roma, 23 mag. (Adnkronos) - "Monti ha fatto un passo falso, credo che sia stato mal consigliato". Lo afferma all'Adnkronos il principe Urbano Barberini, fondatore e coordinatore del comitato 'Salviamo Villa Adriana', a proposito della fiducia confermata dal presidente del Consiglio Mario Monti al Commissario delegato per l'emergenza rifiuti, Giuseppe Pecoraro, in merito al progetto di discarica nel territorio di Corcolle. "E' una decisione che forza le leggi italiane ed europee -aggiunge Barberini- che va contro il parere dell'Unesco, di due ministri, dell'autorita' di bacino, di tutte le organizzazioni che difendono da sempre i beni culturali e il territorio in Italia e nel mondo, che si sono gia' ampiamente pronunciate contro questa scellerata ipotesi. La decisione di sfregiare per sempre Villa Adriana fara' pagare all'Italia un prezzo spaventoso in termini di immagine". Barberini annuncia poi che "dalle universita' americane sta partendo una sottoscrizione per comprare degli spazi sui giornali di tutto il mondo a difesa di Villa Adriana, patrimonio dell'umanita' e tra le aree archeologiche e paesaggistiche piu' importanti del mondo. "Per i comitati che si sono sempre battuti in difesa della villa e per il territorio, questa decisione e' una dichiarazione di guerra -rincara il principe romano- nei confronti di un quadrante gia' ampiamente compromesso dalla discarica dell'Inviolata e dall'impianto di Rocca Cencia. Ci appelliamo ad Alemanno che ha il compito della difesa della salute dei cittadini e la forza istituzionale per fermare questo scempio". Barberini sottolinea infine che la discarica di Corcolle "e' tecnicamente inutile perche' contiene 800mila metri cubi di rifiuti, con delle opere di impermeabilizzazione costosissime, avendo delle falde acquifere sottostanti, e potrebbe soddisfare la spazzatura di Roma solo per pochi mesi", conclude.



