(Adnkronos) - "Si apre una pagina nuova per la Regione Lazio. E' doveroso che ogni Pa si doti di una legge - ha aggiunto Luigi Nieri, capogruppo Sel, che ha visto accolti alcuni emendamenti - che possa regolamentare al meglio la gestione dei dati pubblici. Il tema di come vengono utilizzati e attraverso quale gestione e software e' fondamentale, anche perche' la Pa deve privilegiare il software aperto". "Con l'approvazione della legge sugli Open Data - ha commentato Pietro Sbardella, dell'Udc, membro della Commissione Sviluppo economico - la Regione Lazio si pone all'avanguardia rispetto a tutto il resto del paese. Quello che abbiamo ottenuto oggi e' un risultato straordinario anche perche' condiviso da tutti". Claudio Mancini del Pd ha sottolineato due aspetti: "Il coinvolgimento degli enti locali, in quanto questa legge non e' rivolta solo alla Regione ma introduce una funzione di stimolo e incentivo anche per gli enti locali, e la funzione di stimolo esercitato da questa legge per il tessuto produttivo del Lazio che in questa fase ne ha assoluto bisogno". "A nostro avviso - ha detto Francesco Pasquali di Fli - la trasparenza significa altro, secondo me questa e' una trasparenza parziale, inoltre la disposizione finanziaria e' incerta, non sappiamo quanto questa legge costera' ai cittadini". (segue)



