Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Abbiamo tutti il dovere di fare memoria dell'evento che, vent'anni fa, ha segnato la storia del nostro Paese nel profondo, un momento che ci parla di un male che sembra non voler estinguere la sua parabola nefasta". Cosi' l'Assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo, in occasione del ventesimo anniversario dalla strage di Capaci in cui perse la vita, assassinato dalla mafia, il magistrato Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della sua scorta. "Anche per questo - continua De Palo - ho voluto che gli studenti che hanno preso parte al progetto di 'Roma nel Cammino della Memoria' potessero riflettere sul significato che ha il sacrificio di tante vite umane che non si sono volute piegare di fronte all'insensatezza criminale della mafia". "Domani pomeriggio, all'ingresso della mostra sulla Memoria che inaugureremo in Vittoriano, ci soffermeremo su due grandi foto e su alcuni video che ricorderanno a noi e ai ragazzi delle scuole di Roma il ruolo di Falcone e Borsellino, servitori del Bene Comune capaci di donare la vita per non rassegnarsi all'ingiustizia e testimoniare l'importanza della legalita'", conclude De Palo.



