Roma, 25 mag. - (Adnkronos) - Il Sottocapo Nocchiere di 3° classe Alessandro Nasta e' morto ieri sulla nave Amerigo Vespucci "dopo essere precipitato dall'albero di maestra, l'albero centrale, il piu' alto. Dall'attenta ricostruzione della dinamica dell'incidente (e' stata disposta un'inchiesta interna di bordo volta ad accertare la causa e la dinamica dell'incidente) Alessandro, dopo aver ultimato una manovra alle vele, alle 11:38 stava rientrando sul ponte di coperta quando, all'altezza della prima coffa, mentre si sosteneva al passamano (tientibene), le cime che collegano la coffa alle sartie (i cavi d`acciaio che reggono l`albero), ha perso la presa ed e' caduto da una altezza di circa 15 metri urtando la testa sul ponte di coperta". E' la Marina militare a ricostruire, in una nota, la dinamica dell'incidente costato la vita ad Alessandro Nasta. Il nocchiere "che indossava i previsti dispositivi di protezione e sicurezza individuale, era abitualmente addetto a tali manovre, per le quali -viene precisato- era in possesso di adeguata esperienza e conoscenza marinaresca. In Marina dal 2005, ha frequentato la scuola sottufficiali alla Maddalena ed era imbarcato sul Vespucci nel gennaio 2011". (segue)



