Terni, 25 mag. - (Adnkronos) - Un artigiano di Terni, A.C. del 1973, e' stato arrestato nella serata di ieri dai carabinieri del nucleo investigativo di Terni, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Terni, poiche' ritenuto responsabile dei reati di maltrattamento in famiglia e sequestro di persona nei confronti della moglie. Le indagini hanno permesso di accertare che l'uomo picchiava e umiliava la donna da diversi anni. In alcuni casi le ha procurato la frattura di una costola o la rottura di un labbro per dai numerosi pugni e schiaffi ricevuti. Questi episodi, tuttavia, non erano mai stati denunciati dalla donna che, legata affettivamente al marito e nell'illusione che l'aggressivita' del coniuge si potesse attenuare col passare degli anni, aveva sempre subito passivamente, raccontando banali scuse a quanti tra familiari e amici le chiedevano cosa le fosse successo. E' stato l'ennesimo episodio di violenza a portare la donna a denunciare tutto. E' successo all'inizio di maggio, quando a causa di un banale litigio A.C. ha picchiato la donna ripetutamente fino a rinchiuderla in casa per alcune ore. Le ha tolto il telefono cellulare e le ha imposto di mettersi in ginocchio e chiedergli di liberarla. Il gip, su richiesta del pm Elisabetta Massini, concordando con le risultanze investigative emerse, ha emesso l'ordinanza di misura cautelare in carcere.



