Brindisi, 26 mag. (Adnkronos) - L'attentato "ci ha spaventati ma non ci fermiamo". Lo ha detto Francesca, studentessa del liceo scientifico 'Fermi' di Brindisi, coordinatrice dell'Unione degli studenti della citta' pugliese, parlando con i giornalisti prima dell'inizio della manifestazione indetta a una settimana dall'attentato in cui ha perso la vita una studentessa dell'istituto superiore 'Morvillo-Falcone'. "Vogliamo dare un segnale forte da parte di questo territorio per un riscatto e contro un gesto che e' figlio di una cultura dell'illegalita' e della cultura mafiosa", ha aggiunto. "La mobilitazione non finisce oggi". "Questo e' un punto di partenza -ha sottolineato da parte sua Martina Carpani, presidente della consulta provinciale degli studenti e coordinatrice dell'Uds- Quel gesto non ci ha fermato, vogliamo andare avanti. Indipendentemente dalla matrice di quel gesto vogliamo lottare contro la violenza, contro l'individualismo e contro la cultura criminale". Infine un altro giovane afferma: "rifiutiamo la violenza, rifiutiamo il terrore e rispondiamo con la mobilitazione di massa".



