Roma, 26 mag. - (Adnkronos) - Un documento a firma Brigate Rosse e' stato recapitato alla sede milanese di CasaPound Italia. Il plico, inviato per posta ordinaria, e' stato trovato ieri sera da uno dei militanti dell'associazione. "Quello di Milano e' un episodio inquietante - commenta il leader di Cpi Gianluca Iannone - che temiamo si possa replicare anche in altre sedi dell'associazione. I sedicenti terroristi che si nascondono nell'anonimato per lanciare minacce e proclami farneticanti costituiscono il piu' potente alleato di chi lavora per mantenere lo status quo e l'avversario piu' temibile per chi, come noi, ogni giorno lotta a viso aperto per cambiare una societa' strangolata dalla crisi economica e nella quale la giustizia sociale e' sempre piu' un miraggio. Attentati, bombe, intimidazioni: chi vuole portare il paese sulla strada del terrore fa, piu' o meno consapevomente, il gioco di quel potere che sostiene di avversare". "E' un gioco al massacro, dal quale non si torna indietro, e al quale CasaPound si opporra' sempre contrattaccando con la forza della politica e dell'impegno in prima persona dei suoi militanti, ogni giorno sulle strade per portare avanti le idee del movimento in contrapposizione a una classe politica che, schiava della corruzione e incapace di progettare il futuro, dimostra quotidianamente di essere ostaggio di se stessa - conclude - Pd in testa".



