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Napoli: presidente Provincia, bene inchiesta Procura su difficolta' manutenzione scolastica

domenica 16 dicembre 2012
Napoli: presidente Provincia, bene inchiesta Procura su difficolta' manutenzione scolastica

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Napoli, 15 dic. - (Adnkronos) - "Ritengo l'inchiesta della Procura di Napoli un'opportunita' unica per chiarire una volta per tutte le difficolta' oggettive, spesso insormontabili, che devono affrontare oggi i presidenti e gli assessori provinciali per far fronte a problemi relativi ai servizi, all'occupazione ed al funzionamento dell'intera macchina amministrativa. Oggi a Cardito, in una scuola comunale, vi e' stato un crollo che ha ferito insegnanti e bambini. Poteva benissimo capitare anche ad un nostro edificio, perche' la situazione su questo fronte e' grave per tutti. In tutta Italia c'e' bisogno di affrontare il problema sicurezza con risorse che non possono essere investite dagli enti locali, ma direttamente dal Governo centrale". Cosi' il presidente facente funzioni della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, commenta le notizie relative all'inchiesta aperta dalla procura di Napoli in merito alla gestione dei fondi per la manutenzione scolastica attraverso l'Asub, la partecipata in house della Provincia di Napoli. "Senza voler essere irreverente - ha proseguito Pentangelo - non vorrei che, per dirla in vernacolo, alla fine i responsabili degli enti locali rischiassero di essere 'cornuti e mazziati'. Sono mesi che in tutta Italia i presidenti delle Province stanno urlando e manifestando i propri timori sulla sicurezza delle scuole a seguito dei tagli imposti dalla spending review. Per quanto ci riguarda cio' avviene addirittura in un panorama scolastico dove le strutture, storicamente deficitarie, presentano alte criticita', nonostante diversi plessi siano stati inaugurati e molti cantieri aperti negli ultimi tre anni. Il nostro ente risulta essere in cima nella poco edificante classifica dei tagli, con 46 milioni nel 2012 e ben 109 previsti per il 2013. Queste misure, sto denunciando da piu' tempo, incideranno negativamente non solo nella manutenzione scolastica, ma anche nella sicurezza stradale e nelle politiche ambientali". (segue)