Catania, 15 dic. (Adnkronos)- A San Michele di Ganzaria, nel catanese, un uomo di 37 anni e' stato arrestato dai carabinieri perche' avrebbe tentato di uccidere, sparandogli due colpi di pistola, il suo ex caposquadra che si rifiutava di riassumerlo dopo che la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti solidi urbani nella quale lavorava lo aveva licenziato. L'uomo in manette e' accusato di tentativo di omicidio aggravato e porto abusivo di arma clandestina. Il 30 ottobre scorso, il 37enne venne licenziato dalla ditta perche', al culmine di una lite per futili motivi, aveva malmenato il suo caposquadra e poi danneggiato un automezzo. Oggi, poi, avrebbe incontrato il suo ex caposquadra sotto casa e preteso, durante una discussione, di essere riassunto. Ma dopo aver ricevuto notizie negative, l'uomo avrebbe estratto dal giaccone un revolver calibro 38 con matricola abrasa sparando due colpi che hanno raggiunto la vittima al polpaccio ed al ginocchio sinistri.



