(Adnkronos) - Al 31 dicembre 2010 il rapporto tra gli stranieri e la popolazione in Abruzzo era del 6,03%, in Italia del 7,58%, mentre al 31.12.2001 in Abruzzo era dell'1,71%, in Italia del 3,38%. Al 31 dicembre 2010 nelle province abruzzesi il rapporto tra stranieri e popolazione segnava a Teramo il 7,63%, all'Aquila il 7,06%, a Chieti il 4,91% e a Pescara il 4,88%. I sei gruppi piu' numerosi di stranieri sono i rumeni con 22.385 (27%), gli albanesi con 13.735 (17%), i maroccchini con 5.786 (7%), i macedoni con 5.277 (6%) e i cinesi con 4.457 (6%) La distribuzione degli stranieri a livello provinciale evidenzia una presenza di rumeni che varia dai 6.995 di Chieti ai 4.114 di Pescara, di Albanesi che con 5.508 unita' a Teramo rappresenta il gruppo piu' numeroso, i Marocchini e i Macedoni che con 2.808 e 2.783 si concentrano soprattutto nella Marsica dove lavorano nell'agricoltura, e i Cinesi che con 2.878 unita' rappresentano la quasi totalita' delle presenze della regione e sono occupati per la gran parte nell'industria manifatturiera teramana. (segue)



