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Casa: Toscana, verso il riordino delle competenze in materia di Erp

domenica 9 dicembre 2012
Casa: Toscana, verso il riordino delle competenze in materia di Erp

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Firenze, 4 dic.- (Adnkronos) - I Comuni continueranno a svolgere le funzioni in materia di edilizia residenziale pubblica (Erp), esercitandole in forma associata in ambiti ottimali. Sono, pero', previsti: articolazioni di area vasta ed a livello locale; attivazione di processi associativi e di razionalizzazione delle societa' di gestione; uniformita' di trattamento dei cittadini toscani; individuazione di livelli minimi dei servizi erogati, standard qualitativi, garanzie per l'utenza; uno schema tipo unitario di statuto e contratto tipo; riduzione delle spese degli organismi politico-direttivi; metodi di controllo sui costi e sull'efficienza. Sono queste le linee principali del riordino delle competenze in materia di edilizia residenziale pubblica, illustrate dall'assessore Salvatore Allocca nella sua informativa al Consiglio regionale sul documento preliminare alla proposta di legge. L'assessore ha ricordato che l'attuale sistema si fonda sulla separazione tra le funzioni di programmazione e decisione, esclusive della Regione e dei Comuni), le funzioni operative e gestionali, affidate ai soggetti gestori, undici livelli ottimali di esercizio (Lode) in ambito provinciale, ad eccezione del capoluogo, articolato in due livelli: Firenze ed il Circondario empolese-valdelsa. Sono nati cosi' undici soggetti gestori, per la quasi totalita' con forma giuridica di societa' per azioni interamente partecipata dai Comuni, salvo due casi: una societa' a responsabilita' limitata e una societa' consortile per azioni. L'istituzione dell'ente gestore dipende quindi da una scelta del comune ed il rapporto tra i due soggetti e' regolato da contratti di servizio, con caratteristiche diversificate ed eterogenee. (segue)