Roma, 16 mag. (Adnkronos) - "Alla ricerca di Ghiongrat. Studi sui libri parrocchiali romani tra il 1600 e il 1630", un libro inedito, frutto di un lungo lavoro svolto da Rossella Vodret, soprintendente del Polo Museale romano e realizzato grazie ad un importante finanziamento dell'Unione Europea. "Questo e' il libro della mia vita - spiega Vodret all'ADNKRONOS - Sono dodici anni che sto lavorando a questo volume nato da un progetto europeo nel duemila, finanziato proprio per documentare la presenza a Roma di una serie di artisti che venivano da paesi europei, soprattutto Spagna, Francia, Germania, Fiandre. Il primo movimento artistico europeo che si sviluppo' dal 1600 e arrivo' al 1630. Naturalmente il grande richiamo e' stata la presenza di Caravaggio, oltre le committenze papali per l'avvicinarsi del Giubileo". Il periodo rappresenta un momento cruciale per la storia dell'arte, durante il quale la citta' pontificia, grazie alle numerosissime committenze ecclesiastiche e nobiliari diventa la capitale artistica d'Europa, un punto di incontro multiforme e cosmopolita di correnti e tendenze artistiche. "Sapevamo dalle fonti che c'era questo via vai di artisti di tutte le nazioni ma nessuno aveva capito mai fino a che punto fosse stato importante questo movimento - prosegue la soprintendente - Invece questo libro da' conto di tutte le presenze che erano a Roma tra il 1600 e 1630". (segue)



