Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - Alla scoperta delle 'Pietre del Sud'. Pietre grezze, antiche, colorate. Immobili come quelle del Monte Cicala che si ergono con lo sguardo fisso sul fuoco del Vesuvio. Pietre scolpite come le parole del Nolano, capaci di attraversare i secoli. Pietre di un mosaico piu' grande, quello dell'Italia, senza le quali sarebbe irrimediabilmente incompiuto. Pietre, che sono "il segreto di questa terra", e che Gerardo Picardo nel suo libro ('Pietre del Sud', Editore Stamperia del Valentino, 168 pp. 18 euro), ci invita a scoprire, a raccogliere, a tenere per mano e a capire. Una pagina dopo l'altra, un sassolino dopo l'altro, Picardo traccia una via che ci porta da Posillipo dove Annarella, "donna bella, dai capelli neri e dagli occhi scuri" adescava gli uomini "tra quei vicoli dove tutti vivono tutto", alla piazza bianca di Positano dove "un vecchio incide colori sulle pietre". Luoghi che per Andrea sono fonti di ispirazioni. Di quelle terre verdi, infatti, "amava il grano e il profumo dei boschi, l'intensita' dei luoghi, le sedie di paglia piantate dalla gente sull'uscio delle case di pietra, per accogliere il viandante. Adorava soprattutto il camino dove si tramandavano i segreti e la legna accannata sull'atrio delle cucine sempre fumanti. Era il suo mondo di bambino e di adolescente (…) Pensava alla montagna di Positano, al buco del diavolo e agli scogli delle sirene, dove Ulisse aveva combattuto la malia del canto". Sono pietre che rotolano ma che resistono al tempo e alle intemperie quelle che Picardo ci racconta. Vite e morte di donne e uomini che come gli scogli, non si lasciano scalfire dalle onde del mare, e restano dritti e fieri come quell'ultimo brigante: "Di me - dice il rivoltoso - uomo libero, senza nome, conservate l'Onore, e dite che non fui io a tradire il popolo". Personaggi immortali che il vento della sera ha portato via e che "non sentiremo piu' bussare alla nostre porte per avvisarci di quello che era accaduto in paese" ma che resteranno "ancora con noi davanti al camino". (segue)



