(Adnkronos) - La collezione del Museo Palazzo de' Mayo consente di ripercorrere alcuni momenti della lunga e articolata vicenda della lavorazione dell'argento nell'Europa moderna. Il Settecento inglese rappresenta l'inizio e il cuore della produzione dell'argento nel secolo dell'illuminismo, che successivamente si amplia e potenzia in tutto il continente con vicende particolari, come testimoniano le opere della raccolta del Museo Palazzo de' Mayo. Come e' noto, la storia dell'argento ha radici molto lontane nel tempo (si pensa che le tecniche di estrazione siano comparse in Anatolia nel IV millennio a.C., ed esistono diverse testimonianze di opere del II millennio a.C.). Prezioso e lucente, l'argento e' stato uno dei metalli piu' richiesti da quando l'uomo ha sviluppato la propria potenzialita' di artifex, con una vasta gamma d'impiego che spazia dalla monetazione agli oggetti d'uso, dalle suppellettili sacre alle elaborate opere suntuarie. Impieghi e scopi assolutamente paragonabili a quelli attuali, cosi' come altrettanto attuali sono le ragioni del fascino ininterrotto e del diffuso interesse per l'argento, presenti e documentate gia' da tempi remoti.



