Roma, 25 mag. (Adnkronos) - "In riferimento alle notizie recentemente pubblicate dagli organi di informazione relative alla presenza di costruzioni abusive all'interno dell'area archeologica di Stabiae, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei non puo' che rilevare con piacere che la questione, costantemente segnalata e denunciata alle competenti Autorita', abbia finalmente ricevuto l'attenzione che merita". Lo afferma in una nota la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei. "Le costruzioni abusive realizzate nel corso degli anni sulla collina di Varano -afferma la Soprintendenza- sono da sempre state al centro dell'attenzione del competente Ufficio di questa Soprintendenza che, pur operando in una cronica carenza di personale e mezzi, ha puntualmente provveduto a denunciarne la presenza alle Autorita' cui spetta di intervenire corredando le stesse di relazioni tecniche e pareri". "Nei mesi scorsi e' stato richiesto un incontro al Sindaco da parte di questa Soprintendenza. Si spera che l'Amministrazione Comunale -conclude la nota- faccia passi concreti nella comune valorizzazione dei Beni Culturali del territorio di Stabia".



