(Adnkronos) - Molto importante e' stato il lavoro di restauro di un dipinto di scuola olandese del Seicento, che ha permesso di poterne decifrare il soggetto e di individuare come collocazione ideale proprio la Villa medicea di Cerreto Guidi ed il suo Museo della Caccia. Il restauro e' stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Il quadro mostra una vasta campagna su cui sono schierati bambini ed adulti intenti ad un gioco di societa', "il gioco del paretaio", ripreso da un punto di vista alto, a volo d'uccello. Si tratta di un passatempo di caccia molto apprezzato in villa nel Seicento: l'uccellagione al paretaio. Il Paretaio e' uno dei luoghi deputati alle cacce granducali ed e' la radura del bosco dove vengono tese le trappole (dette pareti) per catturare gli uccelli. La collocazione del dipinto, scuola olandese del Seicento, nella Villa Medicea che ospita il Museo della caccia e del territorio e' quantomai opportuna. Una parte cospicua della mostra e' costituita dall'importante nucleo di ceramiche Bardini, studiato e selezionato da Marino Marini. Il recupero delle maioliche esposte e' stato possibile grazie a una completa revisione di tutti i frammenti conservati nei depositi della ex-raccolta Bardini. Sono tornate cosi' in luce le parti originali e quelle fatte restaurare dall'antiquario fiorentino relative a numerosi esemplari; fra tutti si citano due coppe, quella piu' grande di Montelupo con decoro vegetale su fondo azzurro tenue, e quella faentina con figure di armigeri e stemma Pasolini dall'Onda.



