Roma, 14 mag. - (Adnkronos) - La Fiavet Lazio, l'Associazione delle Imprese di Viaggi e Turismo, in campo contro la possibilità che i cancelli del Colosseo restino chiusi per 'La notte dei Musei'. "È veramente un peccato -afferma in una nota il presidente Andrea Costanzo -'sporcare' una iniziativa così apprezzata dai turisti e dai cittadini. Oltretutto è molto strano credere che la Soprintendenza non riesca a garantire l'apertura del 17 maggio prossimo del più importante monumento d'Italia dalle 20 alle 24, visto che il Colosseo ha già in programmazione aperture straordinarie notturne dal 24 aprile al 1 novembre con l'iniziativa 'La Luna sul Colosseo', visite serali dalle 20,10 alle 24 che è possibile effettuare ogni giovedì e sabato". "Ma l'assurdità -continua Costanzo - è che l'iniziativa è sospesa il 17 maggio, unico sabato sera in cui il Colosseo rimarrà chiuso e la motivazione è proprio la 'Notte dei Musei', così come ci è stato confermato dal servizio informazioni e prenotazioni dei Musei della Soprintendenza Speciale dei Beni Archeologici che gestisce il servizio.La situazione è inaccettabile. Come Fiavet -sottolinea Costanzo- ci vediamo costretti a denunciare ancora una volta di aver ricevuto un danno difficilmente spiegabile. Chiediamo aiuto al sindaco Marino perché intervenga presso le autorità competenti affinché questi eventi non si verifichino, soprattutto in un periodo dell'anno che registra i maggiori flussi turistici". "Non ci stancheremo mai -rimarca Costanzo- di ripetere che la fruibilità del patrimonio culturale è una priorità assoluta del turismo italiano e di tutta l'economia nazionale e non può essere messa in discussione da episodi e circostanze particolari. Questo rappresenta l'ennesimo danno arrecato agli operatori del settore che non potranno garantire i servizi già programmati da tempo". La Fiavet Lazio si unisce "infine al coro di chi ha teso una mano al ministro Franceschini La Fiavet Lazio è pronta a pagare la vigilanza privata per garantire l'apertura del Colosseo durante la Notte dei Musei", conclude Costanzo.


