Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - Una mostra a Firenze permette di ripercorrere mille anni di storia dell'arte tessile compiendo un viaggio da Siena al Giappone attraverso l'Egitto, in un luogo nel quale da secoli si manifesta il sapere di artisti e di maestranze specializzate nella produzione di raffinati manufatti in pietre dure. Il Museo dell'Opificio delle Pietre dure ospita infatti da domani l'esposizione "Dall'Egitto dei Faraoni al Giappone dei Samurai attraverso il Medio Oriente islamico: recenti restauri del Settore Materiali Tessili dell'Opificio". La mostra, curata da Marco Ciatti e Susanna Conti e realizzata in collaborazione con l'Associazione Amici dell'Opificio, ripercorre il lavoro svolto negli ultimi anni dal laboratorio di restauro dei Manufatti Tessili, con la presentazione per la prima volta al pubblico di alcune delle opere restaurate, tra le quali figurano anche due lavori che sono stati oggetto di tesi dell'ultimo corso formativo della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell'Opificio. In mostra sarà dunque possibile osservare tessili intrecciati provenienti dall'Egitto, opere che rimandano alla quotidianità di 2400 anni fa, come contenitori, sandali e borsetta, affiancati da altre interessanti e più recenti testimonianze dell'arte tessile. Tra queste un velo e un cuscino di provenienza mediorientale e di epoca medievale, rinvenuti nel Reliquiario del Braccio di San Giovanni Battista del Museo dell'Opera metropolitana del duomo di Siena, rarissimi e preziosi esempi di tessuti in seta, lino e oro, conservati come reliquie di uno dei Santi più venerati della storia cristiana. (segue)



