(Adnkronos) - Altre reliquie sono presenti in mostra e provengono dalla sepoltura di San Basso, santo venerato sin dall'antichità e protettore di Cupra Marittima. L'eccezionalità di queste opere è rappresentata dallo stato di conservazione delle scarpe e del pettorale che adornavano e impreziosivano il corpo del Santo, e dalla possibilità di vedere, per la prima volta distesi, i veli rinvenuti vicino al Santo. Conclude il percorso della mostra un raro costume giapponese, chiamato Manchira, parte dell'armatura di un samurai di alto rango. Questo indumento era destinato alla protezione del torace in battaglia oppure anche, data la sua pregevole manifattura, ad essere impiegato quale parte di un'armatura da parata. La mostra che rientra nella serie di iniziative denominate "Effetto restauro", resterà aperta fino al 13 settembre, presentando un ricco corredo di immagini che illustrano le opere nel dettaglio e alcune fasi del delicato intervento di conservazione cui esse sono state sottoposte.



