(Adnkronos) - Come riporta Giorgio Vasari ("Fece Paolo, di colorito, la sfera dell'ore sopra la porta principale dentro la Chiesa, con quattro teste ne' canti colorite in fresco"), fu il pittore fiorentino Paolo Uccello (Paolo di Dono, 1397 - 1475), ad affrescare nel 1433 il quadrante dell'orologio, che misura quasi sette metri di diametro. Nel quadrante il grande artista rappresentò, in ordine crescente ma antiorario, le 24 ore in numeri romani. Ai lati dipinse quattro misteriose teste di uomini con aureola, che sembrano guardare verso il centro e il basso: secondo alcuni si tratta di Profeti mentre per altri dei Quattro Evangelisti. (segue) (Adnkronos) - Il meccanismo originario dell'orologio fu realizzato sempre nel 1443 dall'orologiaio fiorentino Angelo di Niccolò e del suo funzionamento non si hanno notizie certe: con ogni probabilità era costituito da un sistema di pesi e contrappesi, alcuni dei quali sono stati ritrovati in un vano del Duomo. Dopo pochi decenni dalla costruzione, il congegno ebbe bisogno di riparazioni e se ne occuparono i Della Volpaia, una famiglia di orologiai e scienziati: prima Lorenzo - il creatore del celeberrimo Orologio dei Pianeti - nel 1497 e poi il figlio Camillo, che tra il 1546 e il 1547 lo rifece quasi completamente. Nei secoli seguirono diversi interventi fino al 1688 quando l'Opera di Santa Maria del Fiore, a seguito degli studi di Galileo e Huygens, decise di sostituire il vecchio meccanismo con un nuovo dotato di pendolo. Quest'ultimo rimase in funzione fino al 1761, anno in cui l'orologiaio fiorentino Giuseppe Borgiacchi cambiò nuovamente la macchina con una nuova che è tutt'ora in funzione. In quell'occasione il quadrante di Paolo Uccello fu modificato da 24 a 12 ore e la lancetta originale fu sostituita. L'orologio fu restituito alle sue caratteristiche originali solo quaranta anni fa, grazie ad un restauro che ha portato alla luce il bellissimo quadrante e ripristinato l'antico funzionamento del meccanismo, con la lancetta che compie un giro di 24 ore a partire dal tramonto e con il movimento antiorario. (segue)


