(Adnkronos) - Negli ultimi venti anni, stagione di generale ripiegamento politico, meglio rappresentata dagli scritti dello scettico Guicciardini, l'interesse per machiavelli si e' affievolito. Solo gli anni piu' recenti, gravati dalla negativa contingenza economica e dalla difficile crisi della politica, hanno invertito questa tendenza, ricreando una nuova generazione di machiavellisti, non solo anglosassoni. Dopo la pubblicazione di importanti saggi tra il 2009 e il 2012, sono previste per il prossimo futuro nuove e originali ricerche, che spaziano dalla fortuna di Machiavelli alla sua storiografia e dall'economia machiavelliana alla sua inedita valutazione positiva dei conflitti. Il convegno romano del cinquecentenario vuole essere l'occasione per fare il punto sulle novita' emerse e per stimolare riflessioni, con interventi di studiosi italiani ed europei; parteciperanno, fra gli altri, Andrea Guidi (Birkbeck University, London); Judith Froemmer (Universita' di Munich); Je're'mie Barthas (Istituto Universitario Europeo); Carlo Taviani (Istituto Italo Germanico di Trento); Cornel Zwierlein (Universita' di Bochum); Maria Cristina Figorilli (Universita' della Calabria); Filippo Del Lucchese (Brunel University London); Guido Cappelli (Universita' di Extremadura); Raffaele Ruggiero (Universita' di Bari); Romain Descendre (E'cole Normale Supe'rieure, Lyon); Amedeo De Vincentiis (Universita' della Tuscia); Paolo Carta (Universita' di Trento).



