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Shoah: Bologna, dal risentimento al ricordo di 'Un intellettuale ad Auschwitz'

domenica 27 gennaio 2013
Shoah: Bologna, dal risentimento al ricordo di 'Un intellettuale ad Auschwitz'

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Roma, 25 gen. (Adnkronos) - Con il ricordo dello scrittore e filosofo austriaco Jean Amery, durante la conferenza di Valentina Pisanty, si apre domenica alle 16, nel 'Giorno della Memoria', la XXV rassegna 'La soffitta', nel salone di Palazzo Marescotti a Bologna Durante l'incontro 'Dal risentimento alla memoria' verranno letti alcuni scritti di Amery, scrittore e filosofo austriaco di origini ebraiche. Deportato nei campi di concentramento, e' morto suicida nel 1978. Amery e' lo pseudonimo di Hans Chaim Mayer, versione anagrammata in francese del cognome paterno, ripudiato nel dopoguerra per segnare la sua dissociazione dalla cultura tedesca. Lo scrittore nato a Vienna nel 1912, e' autore del saggio 'Un Intellettuale a Auschwitz'. Proprio nel quarto capitolo del libro, lo scrittore definisce il risentimento come la condizione che inchioda la vittima del nazismo alla croce del proprio passato distrutto. "L'uomo del risentimento assurdamente esige che l'irreversibile sia rovesciato, che l'accaduto sia annullato". (segue)