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Archeologia: nella Capitale torna RomArche', da lunedi la quarta edizione

domenica 19 maggio 2013
Archeologia: nella Capitale torna RomArche', da lunedi la quarta edizione

2' di lettura

Roma, 16 mag.(Adnkronos) - Capire il presente e immaginare il futuro attraverso la riscoperta delle nostre radici. Questo il fil rouge della quarta edizione del Salone dell'Editoria Archeologica 'RomArche' 2013', al via nella Capitale, negli spazi di Villa Giulia, sede del Museo Nazionale Etrusco, da lunedi' prossimo al 26 maggio. Al centro della manifestazione, curata dalla Fondazione Dia' Cultura e dalla rivista archeologica 'Forma Urbis', spicca il tema 'Politica Economia Societa": ad essere esaminate saranno le relazioni tra dinamiche di governo, processi economici e sviluppo socio-culturale. Il tutto analizzato in una prospettiva storica. "Il programma della manifestazione - ha spiegato Umberto Broccoli, sovrintendente ai Beni culturali di Roma Capitale- e' ambizioso: mette in luce il rapporto tra il passato e il presente. Il nostro passato serve a capire il futuro e, d'altra parte, non c'e' futuro senza passato. In questo senso, l'editoria archeologica deve basarsi su un linguaggio chiaro, divulgativo per far comprendere concetti a volte complessi". La manifestazione romana presenta diverse iniziative: a spiccare, su tutte, sono 'Biblioarche', il Salone dell'editoria archeologica; il convegno 'Ploutos& Polis. Aspetti del rapporto tra economia e politica greco; i laboratori didattici pensati per un pubblico piu' giovane. Non manchera', poi, un ciclo di incontri sulla civilta' etrusca. Appuntamento centrale e', appunto, il convegno 'Ploutos& Polis', in programma dal 20 al 22 maggio. Obiettivo dell'incontro e' promuovere una nuova riflessione sui rapporti tra economia e politica nel mondo greco. I temi del convegno confluiranno in una tavola rotonda, che avra' luogo nell'ultima giornata del Salone dell'Editoria intitolata 'Esperienze e teorie degli antichi e dei moderni'. Il confronto favorira' una riflessione sulla continuita' tra mondo antico e moderno.