(Adnkronos) - Obiettivo del progetto, che rientra nelle attivita' del 'RFK Training Institute', e' la realizzazione di un luogo internazionale di incontro, formazione e ricerca sull'utilizzo di 'social media e IT' per la promozione dei diritti umani, organizzando non solo workshop e attivita' di formazione ma anche eventi e meeting tra organizzazioni attive nell'ambito IT e dei diritti umani in tutto il mondo. Proprio in questi giorni sette digital activist provenienti da Birmania, Filippine, Messico, Pakistan, Sri Lanka, e Zimbabwe, hanno avuto la possibilita' di confrontarsi con alcuni dei piu' autorevoli esperti di nuove tecnologie applicate alla difesa dei diritti umani al mondo, arrivati a Firenze in rappresentanza di realta' di primo piano come Tactical Technology Collective (TTC); Global Voices Online (GVO), OneWorld Digital Security Exchange (ODSE); Witness.org; Electronic Freedom Frontier (EFF), e Human Rights Watch (HRW). "Siamo fermamente convinti - ha detto Kerry Kennedy, Presidente del RFK Center - che attraverso il confronto diretto tra i protagonisti sia possibile promuovere in ogni angolo del mondo la cultura della promozione dei diritti umani. E' bello pensare che uno degli attori della movimento per i diritti umani del Pakistan e un attivista sudamericano possano scambiarsi consigli, condividere esperienze e diventare ancora piu' efficaci e sicuri".




