Prato, 17 set. - (Adnkronos) - Affascinata dal tema dell'Annunciazione e dai volti delle Madonne con il bambino di Filippo Lippi. Dopo il critico Vittorio Sgarbi, a promuovere a pieni voti la mostra "Da Donatello a Lippi" e' stata stavolta la nota attrice pratese Pamela Villoresi che ha visitato l'esposizione in Palazzo Pretorio lunedi' pomeriggio, accompagnata dall'assessore alla Cultura Anna Beltrame. A colpire l'artista sono state anche le opere allestite al secondo piano, in particolare il "Compianto su Cristo Morto" sempre di Filippo Lippi, con i suoi sfondi cupi che, per dirla con le parole di Villoresi, "sono di una modernita' impressionante". L'attrice ha approfittato della visita alla mostra per imbastire una riflessione sul ruolo della cultura. "E' l'unico settore in cui non abbiamo rivali. Investire in cultura significa aprire una miniera d'oro, proiettarsi nel futuro. E questa mostra lo dimostra". Il viaggio nel Rinascimento tra le stanze di Palazzo Pretorio ha appassionato l'attrice, entusiasmata dagli abbinamenti delle pale d'altare, e con punto di vista privilegiato per osservare la mostra, declinato al femminile. "Ho una predilezione per i dipinti con l'Annunciazione che ricollego al periodo delle mie gravidanze. Nei quadri dei pittori illuminati come quelli del Rinascimento, Maria non saltella quando sa di essere incinta ma piega la testa. Ecco, nell'Annunciazione e' racchiuso lo svelamento di un piccolo mistero: se durante la gravidanza non si subordina il nostro ego, non saremo mai madri". Prima di Pamela Villoresi, nei giorni scorsi altri personaggi del mondo del teatro e dello spettacolo avevano potuto ammirare i capolavori del Rinascimento dentro la cornice di Palazzo Pretorio: tra questi, la cantante Katia Ricciarelli, il regista teatrale Valerio Binasco, il comico Giorgio Panariello e l'attore Nicolas Vaporidis. La mostra "Da Donatello a Lippi" e' visitabile fino al 13 gennaio 2014 dalle 10-19 (chiuso il martedi').




