Udine, 7 nov. - (Adnkronos) - Oltre 400 reperti di epoca romana sono stati scoperti nei fondali del fiume Stella dalla missione di archeologia subacquea "Anaxum", condotta dall'Università di Udine in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia. Tra i reperti, anfore, monete, ceramiche comuni e pregiate, contenitori, piatti, fibule, chiavi, laterizi bollati. Il ritrovamento è avvenuto durante la terza campagna di ricerche nella più importante arteria di risorgive del Friuli. Anaxum (l'antico nome latino dello Stella) è l'unico progetto e cantiere di archeologia fluviale in Italia, al quale quest'anno hanno partecipato una dozzina di studenti e laureati provenienti da università italiane, tedesche e americane. I reperti recuperati, compresi i laterizi, ammontano a quasi 2 tonnellate e costituivano almeno in parte il carico dello Stella 1, l'imbarcazione romana il cui relitto giace nel letto del fiume, in comune di Palazzolo dello Stella. La campagna di scavi 2013 del progetto Anaxum, diretto da Massimo Capulli, è durata 7 settimane e si è concentrata sul sito dello Stella 1. Nel tratto di fiume indagato insistono tre diverse evidenze archeologiche: una struttura lignea lunga circa 6 metri di ignota funzione, i resti del relitto Stella 1 (oggetto della campagna 2011), e una vasta area di dispersione di reperti, solo in parte pertinenti al relitto. Il lavoro ora prosegue nei laboratori del dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali, dove è iniziato lo studio degli oltre 400 reperti ritrovati. (segue)




