Roma, 13 nov. (Adnkronos) - Il museo Man di Nuoro ospiterà, dal 15 novembre al 16 febbraio prossimi, la mostra 'La Galassia di Arp'. L'allestimento, frutto di una collaborazione con la Città di Locarno, curto da Rudy Chiappini e Lorenzo Giusti, ricostruisce la complessa rete di rapporti intrattenuta dall'artista franco-svizzero Jean Arp (Strasburgo 1887-Basilea 1966) con alcuni tra i maggiori protagonisti dell'avanguardia europea, attraverso la presentazione di un gruppo significativo di opere provenienti in massima parte dalla collezione della Città di Locarno ma anche dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, dalle collezioni di Intesa Sanpaolo e da altre raccolte private. In mostra, insieme a una importante serie di sculture, bassorilievi, arazzi e carte di Arp, saranno presentati lavori significativi di grandi autori del primo e secondo Novecento, tra cui Alexander Calder, Max Ernst, Paul Klee, André Masson, Meret Oppenheim, Francis Picabia, Kurt Schwitters e ancora Josef Albers, Julius Bissier, Sonia Delaunay, Theo Van Doesburg, Piero Dorazio, Viking Eggeling, Fritz Glarner, Richard Huelsenbeck, Johannes Itten, Marcel Janco, Richard Paul Lohse, Alberto Magnelli, Sebastián Matta, Aurélie Nemour, Hans Richter, Arthur Segal, Italo Valenti, Victor Vasarely. Nella mostra saranno riunite alcune tra le più celebri sculture di Arp, 'Hurlou', 'Pas encore de titre', 'Feuille-miroir' e 'Torse-amphore', realizzate tra l'inizio degli anni Cinquanta e la metà dei Sessanta, rappresentative della sua singolare attitudine alla creazione di forme organiche, insieme a dodici straordinari rilievi, realizzati da Arp nel periodo della piena maturità creativa, due arazzi e una serie di collage e découpage di grandi dimensioni. Una seconda sezione ospiterà invece i lavori del gruppo di artisti che con Arp hanno condiviso, oltre che un sentimento di amicizia, una parte significativa del loro percorso creativo. (segue)




