Venezia, 17 nov. (Adnkronos) - Dal 22 al 24 novembre Venezia diventa il centro internazionale della cultura e dell'impresa creativa: per tre giorni al Terminal San Basilio di Venezia, CulT Venezie-Salone Europeo della Cultura - Salone dei Beni e delle Attività Culturali e del Restauro - promosso da Expo Venice e VeneziePost/Nordesteuropa Editore con il sostegno della Regione del Veneto - accenderà i riflettori sulle tendenze all'avanguardia nei settori della cultura, dell'industria creativa e del Made in Italy; racconterà percorsi di innovazione tecnologica e culturale all'interno delle imprese; svelerà i segreti dei cantieri di restauro della città. Cinquanta eventi, 150 relatori, 100 espositori, 10.000 giovani attesi da tutta Italia per una manifestazione che si presenta come vetrina dell'industria culturale e creativa all'insegna dello slogan "Cultura è Manifattura". Quattro le sezioni: Open Design Italia (4^ edizione), Nuove Tecnologie Digitali per la Cultura (2^ edizione), Restauri Aperti (2^ edizione) e TrE-Tourism Real Estate. Evento speciale del Salone, venerdì 22 e sabato 23 novembre, "Insegnare la moda", primo convegno internazionale promosso da Misa - Associazione Italiana Studi di Moda. Sono attesi in laguna i grandi nomi del mondo della cultura, dell'impresa e dell'informazione: da David Gauntlett a Willie Walters, da Matteo Thun a Sergio Tamborini a Nicola Maccanico, solo per citarne alcuni. Al centro dell'area espositiva del Salone, costellata dai 90 designer selezionati da tutto il mondo attraverso il concorso di Open Design Italia, saranno il progetto di punta della sezione delle Nuove Tecnologie Digitali per la Cultura - "Gioielli in 3D Printing", promosso da DWS System in collaborazione con Politecnico di Torino - che vedrà quattro giovani designer progettare e stampare gioielli dal vivo nella tre giorni del Salone, e lo spazio curato dalla Fiera di Vicenza, che presenterà con Not Just A Label il progetto "Origin Passion and Beliefs". E ancora: seminari specialistici e visite guidate nei cantieri di Restauri Aperti, che permetteranno agli addetti ai lavori di visitare - su prenotazione - i cantieri più innovativi della città.(segue)




