(Adnkronos) - Autore di opere di estrema poesia, come la serie degli Achrome, che realizza durante tutta la sua carriera, di vere e proprie scintille di genialità come Linee e Corpi d'aria, e della impareggiabile Base del mondo, Manzoni è anche un intellettuale in continua ricerca: ideatore di "Azimuth", rivista sperimentale che ospita artisti internazionali del calibro di Yves Klein, Heinz Mack, Otto Piene, Jean Tinguely, e della galleria Azimut, spazio espositivo autogestito che apre nel cuore della città di Milano. Nel 1961, realizza la sua opera più controversa, irriverente e caustica: Merda d'artista, divenuta una delle icone più note dell'arte del XX secolo, al centro d'infinite discussioni, ed eletta, alternativamente, a simbolo di tutto ciò che c'è di disprezzabile o di geniale nell'arte contemporanea. Dotato di una personalità brillante e straripante, Piero Manzoni sembra aver vissuto la propria breve esistenza in una condizione di arte totale, dove la vita e le proprie opere si sono fuse in un'unica realtà. "Non c'è nulla da dire: c'è solo da essere, c'è solo da vivere" (Piero Manzoni).




