(Adnkronos) - Il "Ritratto di Baccio Valori" è stato sottoposto alle indagini diagnostiche necessarie per la comprensione dei suoi materiali, della tecnica artistica e delle patologie in atto. Secondo la metodologia propria dell'Opificio inizialmente si sono effettuate le indagini non invasive di area (riflettografia Ir, fluorescenza Uv, falso colore Ir, ecc.), per passare poi agli approfondimenti tramite misure non invasive puntuali, riservando così la conoscenza più approfondita propria delle tecniche invasive, cioè con prelievo, ad un numero limitatissimo di punti. L'intervento di conservazione e restauro, volto soprattutto a recuperare la leggibilità dell'opera che si presentava con una superficie molto scurita e chiaramente segnata dalle vicende conservative subite nel passato, è stato condotto da Oriana Sartiani. Lo studio del dipinto è stato occasione di un approfondimento sulla figura di Baccio Valori, personaggio fiorentino che ha vissuto da vero protagonista alcune fasi determinanti per la storia politica rinascimentale di Firenze. Fedele sostenitore del partito mediceo, partecipò all'assedio di Firenze, venendo destinato, subito dopo la riconquista della città, alla carica di governatore, che svolse con autoritaria determinazione. Con la salita al potere del duca Alessandro de' Medici fu un suo influente consigliere e dopo l'assassinio di questi sostenne i fuorusciti fiorentini contro la successione di Cosimo de' Medici; combattè quindi nella battaglia di Montemurlo (1537), venendo sconfitto, imprigionato a poi condannato a morte. Oltre che alla mostra a Palazzo Pitti, l'intervento di restauro e i risultati degli studi compiuti sull'opera saranno presentati nel volume della collana "Problemi di Conservazione e Restauro" edita da Edifir-Edizioni Firenze in collaborazione con l'Opificio delle Pietre Dure. Il volume - il 41° della collana nata nel 1990 - reca il titolo "Sebastiano del Piombo e la pittura su pietra: il Ritratto di Baccio Valori. Studi e ricerche" ed è a cura Alessandro Cecchi, Marco Ciatti e Oriana Sartiani.


