(Adnkronos) - "La mostra di Sofia -ha aggiunto Marcolini- rientra in quel percorso di conoscenza reciproca per promuovere con collaborazione e cooperazione cultura, arte, istruzione, educazione, turismo e innovazione scientifica". Il dipinto di Raffaello rappresenta l'espressione delle Marche, regione di cultura e terra natale di musicisti, artisti e creativi come Gioachino Rossini, Giovan Battista Pergolesi, Gaspare Spontini, Donato Bramante, Raffaello Sanzio e Giacomo Leopardi. E' la citta' che diede i natali a Raffaello nel 1483, la piu' nota tra i capoluoghi d'arte delle Marche, costruita intorno al grandioso Palazzo Ducale, la corte rinascimentale del duca Federico da Montefeltro che accolse artisti come Piero della Francesca, Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini, Bramante e il giovane Raffaello. Il pittore, come nel Rinascimento, e' il simbolo della cultura, dell'arte, della perfezione che Urbino, le Marche e l'Italia trasmettono al mondo intero. Ammirare da vicino una sua opera racconta il genio della sua pittura e la cultura millenaria della regione e della terra che gli ha dato i natali. L'inaugurazione della mostra e' stata preceduta dalla conferenza 'Urbino-Sofia: dialoghi sulla cultura rinascimentale' a cura di Lorenza Mochi Onori, direttore regionale per beni culturali e paesaggistici delle Marche. In occasione della candidatura di Urbino, la Regione Marche sta mobilitando il suo sistema culturale per sostenere la citta'. A tal proposito e' stato realizzato il nuovo portale Marche Beni Culturali www.beniculturali.marche.it grazie al quale e' possibile conoscere non solo opere d'arte e reperti archeologici, documenti e oggetti della memoria ma anche attraverso percorsi tematici, tutte le risorse catalogate collegate al tema di Urbino 2019.




