Torino, 23 apr. - (Adnkronos) - Il governatore della Bce, Mario Draghi, l'ex presidente della Commissione Europea Romano Prodi, uno degli ultimi padri costituenti dell'Italia repubblicana, Emilio Colombo, Giuliano Amato impegni politici permettendo. Solo alcuni degli ospiti della 26esima edizione del Salone del Libro annunciati oggi dal presidente della Fondazione per il Libro, Rolando Picchioni che nel rivolgere al capo dello Stato Giorgio Napolitano un "vivissimo saluto inaugurale" ha aggiunto che "la ragion di Stato lo ha sottratto alla partecipazione al Salone in veste d'autore". Anche quest'anno, invece, alla kermesse in programma dal 16 al 20 maggio prossimi al Lingotto non dovrebbe esserci il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, la cui presenza era stata ipotizzata nei giorni scorsi. "Il Salone non ha mai ospitato e mai ospitera' comizi di pifferai magici e burattinai digitali", ha detto a questo proposito Ernesto Ferrero, direttore editoriale del Salone, un'affermazione 'corretta' poco dopo da Picchioni che ha ricordato "il Salone e' aperto a tutti quelli che si vogliono confrontare democraticamente, anche a Grillo, e a tutti quelli che portano un contributo coerente al tema di quest'anno". Filo conduttore della kermesse 2013 sara' la creativita' umana declinata nelle istituzioni, nell'economia, nelle nuove forme di scrittura, nella scienza e nella tecnologia, nelle arti figurative, nell'architettura, nel design fino alla cucina. Ospite d'onore il Cile mentre Albania, Arabia Saudita, Finlandia, Guinea, Lituania, Peru' e Romania figurano tra gli altri Paesi presenti, a fianco di 8 Regioni italiane, tutte presenti con un proprio spazio: oltre alla Calabria ospite d'onore, anche Abruzzo, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto.



