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Premi: la terzina del 'Paolo Volponi' tra letteratura e impegno civile

domenica 17 novembre 2013
Premi: la terzina del 'Paolo Volponi' tra letteratura e impegno civile

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Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - Torna il Premio 'Paolo Volponi', punto di riferimento sulla scena nazionale della letteratura e dell'impegno civile che, ricordando il noto intellettuale marchigiano, vede protagonisti sul palco delle città di Fermo, Porto San Giorgio, Monte Vidon Corrado, Urbino, Ancona , Altidona, Monte Urano, Porto Sant'Elpidio e Capodarco i protagonisti della cultura e della letteratura italiana. Un incontro tra scrittori e pubblico di appassionati, che culmina nel suo epilogo nella premiazione dei testi più interessanti dal punto di vista dell'impegno e della critica sociale. I tre libri vincitori di questa edizione, tra i quali sarà scelto il 'Super-Vincitore', sono 'L'uso della vita 1968' di Romano Luperini (ed. Transeuropa), 'La lucina' di Antonio Moresco (ed. Mondadori), 'Il gabinetto del dottor Kafka' di Francesco Permunian (ed. Nutrimenti). Tra gli altri appuntamenti in programma, incontri ('Sotto il Vulcano Taranto' con Loris Campetti, Alessandro Leogrande, Maurizio Landini, 'L'essenziale del giornalismo' con Sergio Zavoli, 'Cosa scrivono i narratori' con Mario Desiati e Massimo Raffaeli), il Premio per il reportage narrativo Maghunting-Volponi, la pièce teatrale 'Viva Verdi' con Cesare Bocci. Accanto alla mostra di Dondero/Tullio Pericoli, 'Portrait. Volponi e il suo mondo', a due documentari in anteprima su Luigi Di Ruscio, 'Neve nera' (di Marzoni/Ferracuti) e 'Ritorni'. Il Premio Volponi è nato nel 2004, in occasione del decennale della morte dello scrittore, da un gruppo di Associazioni del Fermano tra le quali 'L'altra Italia', 'Circolo di Confusione', 'Altidona Belvedere', 'Periferie', con la direzione artistica dello scrittore bolognese Stefano Tassinari, nell'intento di collegare la figura dello scrittore urbinate a tutta una serie di nuove progettualità culturali, non solo legate alla letteratura, che riscoprivano nel Paese la realtà e l'impegno sociale degli intellettuali in un periodo difficile e tormentato di vita nazionale. E' specificità della manifestazione contestualizzare i libri vincitori con altre forme espressive come il teatro, il cinema, le arti figurative e la fotografia. La Giuria tecnica del Premio è attualmente composta dallo scrittore Enrico Capodaglio, che fu amico di Paolo Volponi, da Massimo Raffaeli ed Emanuele Zinato, tra i critici che di più si sono occupati della sua opera, in particolare presso l'editore Einaudi, e Angelo Ferracuti (direttore artistico della manifestazione), la quale sceglie annualmente una terzina di libri vincitori. Poi i tre romanzi vengono letti e votati da una Giuria popolare composta da oltre 100 lettori, molti dei quali studenti degli Istituti scolastici della Provincia di Fermo, la quale designa il 'Super-Vincitore'.