Torino, 14 mag. (Adnkronos) - Nella quattro giorni del Salone internazionale del libro di Torino, non e' mancato chi non ha resistito a portare via un libro senza pagarlo. A farne le spese sono soprattutto i piccoli editori: 'Il giovane americano' di Edmund White, della Fandango e' uno dei titoli piu' rubati quest'anno "forse anche per la sua posizione a portata di mano sullo stand" spiega con una battuta Tiziana Triana, responsabile della casa editrice al Salone. A sparire dall'esposizione che 'Il tempo materiale' di Giorgio Vasta, Minimum Fax, "nonostante da quest'anno sia proposto in edizione economica",sottolinea Marco Cassini, co-fondatore della casa editrice. Ma l'elenco non finisce qui: letteralmente "a ruba" il romanzo di Hacca edizioni "Racconti del giorno e della notte" di Giuseppe Bonura. 'Saperebere. La cultura del bere responsabile' 'opera di Fulvio Piccinin e' il libro piu' trafugato da Graphot. Ma i cleptomani della cellulosa non hanno risparmiato i grandi editori: alla Feltrineli tra i libri piu' rubati ci sono i tascabili di economia, oltre ai classici. Infine sono cinque le copie di "Crinale estremo" di Nelida Milani scomparse dallo stand della Fidare (Federazione italiana editori indipendenti) mentre non si trovano piu' quattro copie del romanzo di Isabelle Iberhardt 'Nel paese delle sabbie', Ibis edizioni.



